Teresa Burderi - pianista e compositrice - Palermo
  • F. Nietzsche

    “Senza musica la vita sarebbe un errore” “Occorre avere un po'di caos in sé per partorire una stella danzante”

  • La Musica di C. Baudelaire

    Spesso è un mare, la musica, che mi prende ogni senso! A un bianco astro fedele, sotto un tetto di brume o nell'etere immenso, io disciolgo le vele

  • Da “Il piccolo principe”

    Voici mon secret. Il est très simple: on ne voit bien qu'avec le cœur. L'essentiel est invisible pour les yeux.

  • Da “Siddharta”

    E tutto insieme, tutte le voci, tutte le mete, tutti i desideri, tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male, tutto insieme era il mondo. Tutto insieme era il fiume del divenire, era la musica della vita

Teresa Burderi - pianista e compositrice - Palermo
  1. BIOGRAFIA

    Mi chiamo Teresa Burderi e vivo a Palermo dove insegno piano nella scuola media ad indirizzo strumentale. Le mie passioni sono la musica, ovviamente, e l'arte astratta. La prima l'ho coltivata e studiata diplomandomi in pianoforte e facendola diventare anche la mia professione, la seconda è entrata comunque a far parte della mia vita in modo prepotente, perché non so per quale assurda ragione il mio “IO” l'ha scelta come forma di espressione primaria.

  2. LA MIA PASSIONE

    Il mio approccio con l'arte, comunque, anche quella compositiva, è stato spontaneo e immediato e per nulla tecnico – professionale. Quello che ho realizzato è stato frutto della mia fantasia ed anche le “tecniche “ utilizzate sono state il risultato di una ricerca assolutamente autonoma e originale che ha operato scelte di volta in volta funzionali e rispondenti “praticamente” alle diverse esigenze espressive.

  3. PERCHE' HO INIZIATO

    Che cosa mi ha spinto e mi continua a spingere a creare? Ho risposto, banalmente, a un bisogno “primordiale”, istintivo, fisiologico e vitale nello stesso tempo! Ma riflettendo attentamente a un livello più profondo della mia coscienza potrei senz'altro dire che ogni manifestazione artistica altro non è che un grido di reazione, di sfida e di ostinata e caparbia assenza di rassegnazione, alla tirannia del tempo che tutto annulla nell'oblio.
    In fondo che cos'è l'oggetto artistico se non una piccola traccia della propria vita, un piccolo “indizio” della nostra effimera esistenza che ciascuno di noi custodisce gelosamente?

  4. COME LA PENSO

    Nel creare l'artista si avvicina a Dio: manipola liberamente il “Tempo”, cui tutto soggiace, dominandolo e plasmandolo a proprio arbitrio. Il tempo infatti plasma la nostra esistenza, tutto scandisce e regola, e di fronte ad esso l'uomo è assolutamente impotente. Persino il più ricco o il più astuto tra gli uomini non può far nulla per arrestare o solo rallentare il proprio orologio biologico... e allontanare così l'inevitabile fine.
    L'atto creativo rappresenta così l'unica possibilità umana di manipolare il tempo e trasformarsi per una volta da burattino in burattinaio.

Teresa Burderi - pianista e compositrice - Palermo

REBEL

Per essere liberi da convenzioni e pregiudizi, coerenti coi propri ideali e le proprie aspirazioni in una società sempre più liberticida.

SILENCE

Il silenzio è sospensione temporale, meditazione, riflessione, assenza di “rumore”.

PICCIO PENNY'S LULLABY

“Mamma, Piccio Penny non riesce a dormire! Forse dovresti suonargli una ninna nanna...”

GYPSY DANCE

Il ritmo mi travolge e mi inebria, più di un bicchiere di vino!